09 Aprile 2026
Slow Fiber rafforza il proprio impegno nella formazione delle nuove generazioni con un nuovo corso “Innovation in Fashion Materials” presso la Sapienza Università di Roma. Il corso, strutturato sui cinque principi della rete (buono, sano, pulito, giusto e durevole), è dedicato all’approfondimento dei materiali impiegati nel settore tessile.
Il progetto prende forma all’interno di un contesto accademico di respiro internazionale. La Sapienza, infatti, si è distinta anche quest’anno come primo Ateneo al mondo in Lettere Classiche e Storia Antica per il sesto anno consecutivo e primo in Italia con 26 discipline presenti nella top 100 del QS World University Rankings by Subject.
Per Slow Fiber, l’ingresso nel mondo universitario rappresenta un’opportunità concreta per contribuire alla formazione di nuove competenze e sensibilità, portando nei luoghi dell’alta formazione una visione del tessile capace di connettere materiali, sostenibilità, filiera produttiva e innovazione.
“L’iniziativa rappresenta un passaggio significativo nel percorso di diffusione di una cultura tessile più consapevole” afferma Dario Casalini Presidente Slow Fiber e docente del corso – “Conoscere i processi che stanno alla base della filiera, dei materiali e delle loro implicazioni ambientali, sociali ed economiche è sempre più centrale e indispensabile, soprattutto per le nuove generazioni”.
L’attività formativa si inserisce in un percorso che, negli ultimi mesi, ha visto Slow Fiber protagonista di incontri, workshop e programmi didattici presso istituti di fashion design, scuole di moda e università. Un confronto costante con studenti di più indirizzi e formazioni, che testimonia la crescente attenzione verso i temi della sostenibilità e della responsabilità nel comparto tessile.
L’obiettivo è quello di rafforzare il dialogo con le nuove generazioni, favorendo una maggiore consapevolezza sui modelli di produzione e consumo e contribuendo alla costruzione di un futuro più sostenibile per il settore tessile, sia nell’ambito della moda sia in quello dell’arredamento.
